Acqua, farina, lievito e cuore: la pizza!

Pubblicato : 12/08/2016 18:40:53
Categoria : Alimentazione

"Ho una storia d’amore con la pizza… diciamo che è una specie di “pane e amore e carboidrati"!"
(Julia Roberts: attrice)

Se c'è una cosa che unisce gli Italiani dalla Finlandia al Sudafrica e dall'America all'Australia... è la pizza.
Non esiste luogo al mondo dove non venga proposta in molteplici varianti e spesso adattata alle tradizioni locali.
Da molto tempo, nel mondo, pizza è sinonimo di Italia e deve le sue origini alla cucina napoletana.
Le prime citazioni scritte riguardanti la pizza risalgono al fine 900 e successive testimonianze vengono riportate nel 1200.

Il suo segreto è tutto nella semplicità. Un impasto di farina, acqua e lievito, steso solitamente in forma circolare, guarnito con ingredienti a piacere e cotto ad alta temperatura.

A qualcuno piace alta e soffice e ad altri fina e croccante, chi col bordo alto e chi preferisce quella in teglia. Qualsiasi sia la versione sempre di pizza si parla.

Dal punto di vista nutrizionale entra prepotentemente nei "capricci da concedersi raramente" a causa dell'elevato apporto calorico (una semplice "marinara" è intorno alle 700Kcal) e dell'elevata quantità di carboidrati e glutine ma, non si può negare, che per molti quel capriccio è un puro momento di felicità!

Calorie della pizza

Ma se credi che la pizza vegana si limiti alla solita salsa di pomodoro con verdure di stagione è perchè non conosci i nostri prodotti.

Partiamo dalle alternative ai formaggi (lasciando in disparte la classica Mozzarisella) per tuffarci nel panetto per pizza Violife o nei gusti più decisi della linea Jeezo. Di questi ultimi puoi trovare il bianco come sostituto della mozzarella o il Monti dal sapore molto simile alla scamorza affumicata. Per chi preferisce i sapori più intensi può provare lo Swiss un'alternativa al formaggio svizzero o l'Alpi che ricorda i sapori di malga.
Questi prodotti, oltre al gusto accontentano anche l'occhio sciogliendosi e filando.

Alternative al formaggio

Non vorrai fermarti alla margherita???

Allora esagera con il salamino piccante o dolce comodo da affettare nello spessore che preferisci.

Per un classico della pizza, soprattutto per i piccoli vegani, non possono mancare i wurstel. Particolarmente indicati e apprezzati sono i bockwurst prodotti secondo i gusti tedeschi.


Ora che lo sai sta solamente a te decidere se mangiare "la solita pizza" o fare il salto di qualità. Perchè, se capriccio dev'essere, che lo sia in grande stile!

Se non l’hai mai fatta e non sai da dove iniziare ecco qui come la facciamo noi!

Ricetta per pizze con lievitazione a 24h e cottura nel fornetto Ferrari(circa 8 pizze da 220g).

Nell'impastatrice mettere circa 650ml di acqua, e 2 cucchiai d'olio. Iniziare ad impastare aggiungendo la farina (ne servirà circa 1Kg). A metà aggiungere il lievito (10g di lievito di pasta madre oppure, come preferiamo noi, 1 grammo del lievito di birra in cubetto
) e continuare ad impastare. Successivamente mettere circa 30g di sale (6 cucchiaini). Quando l'impasto è liscio lasciarlo riposare per 15-20 minuti. Successivamente stenderlo su una spianatoia, fare un paio di pieghe e metterlo a lievitare per 18 ore in un contenitore chiuso ermeticamente o coperto.
Dopo 18h prendere l'impasto e fare delle palline da circa 220g. Metterle a lievitare per altre 6h.
Al momento della cottura, stendere le palline premendo dal centro e facendo attenzione a non premere il bordo. Farcire a piacimento ed infornare. Buon appetito!!

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